LUZZI (CS) – Si è conclusa tra gli applausi e i motori ruggenti l'edizione 2026 della celebre cronoscalata Luzzi-Sambucina. Tra i protagonisti della gara spicca la prestazione di Carlo Romano, impegnato nella sua seconda esperienza in una competizione in salita dopo il debutto nella gara di casa, la Sorrento-Sant'Agata.
A bordo della sua Peugeot 106, il pilota ha mostrato un ottimo feeling con il tracciato e con la vettura, confermando la bontà del lavoro svolto da tutto lo staff tecnico in vista di questa impegnativa prova del calendario automotive.
Carlo Romano: “Soddisfatto della Macchina e del Lavoro di Squadra”
Sono davvero molto contento e soddisfatto per come ci siamo comportati, sia io sia la macchina. Questa era solo la mia seconda esperienza in salita dopo la Sorrento-Sant'Agata, che è la gara di casa ed era stata affrontata in condizioni e con una vettura completamente diverse. Tornare in pista qui ed essere così competitivi è una grandissima emozione.
Voglio fare prima di tutto i miei personali complimenti al vincitore Giuseppe D'Avola per la grande vittoria conquistata e per il gran tempo fatto segnare in gara uno, davvero eccezionale.
Ci tengo a ringraziare di cuore il "mastro" Vincenzo Langella per l'ottimo lavoro svolto sulla vettura. Un grazie speciale va anche a Mario Baris, ad Assetto Migliarese per il supporto fondamentale alla mia 106, alla Scuderia Vesuvio che è sempre al nostro fianco in ogni sfida e a tutti i ragazzi del team Langella Motorsport per la dedizione e il lavoro straordinario fatto durante tutto il weekend.
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