Il giovane pilota di Tiriolo firma un debutto da incorniciare nello storico appuntamento emiliano, dominando la classe TC1150.

Cento anni di storia, 90 vetture al via e un protagonista assoluto: il calabrese Gianmarco Grandinetti. All’esordio sul leggendario tracciato della Bologna-Raticosa, valida per il CIVSA, il pilota di Tiriolo ha centrato una vittoria di classe che sa di impresa sportiva, portando la sua A112 Abarth 70HP sul gradino più alto del podio.

Il capolavoro in salita Con un crono complessivo di 7.48,19, Grandinetti ha dominato la categoria TC1150, piazzandosi al 28° posto assoluto. Un risultato straordinario, ottenuto mettendosi alle spalle avversari sulla carta superiori, nonostante la totale mancanza di esperienza sulle tecniche curve tra Pianoro Vecchio e Livergnano.

Dal ko tecnico al trionfo Il successo ha il sapore della rimonta. Dopo un sabato da incubo, segnato da problemi tecnici che avevano compromesso le prove, il team ha lavorato di notte per rimettere in sesto l’A112. Una corsa contro il tempo ripagata da una domenica impeccabile in gara.

“È un successo di squadra” – ha commentato a caldo Grandinetti – “senza il supporto costante di mio papà e dei ragazzi nel paddock non sarei mai arrivato fin qui. Questa è una vittoria che premia la dedizione e il lavoro condiviso.”

Con questa prova di carattere, Grandinetti si candida ufficialmente a essere una delle rivelazioni più interessanti nel panorama nazionale delle cronoscalate storiche.

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